Juventus, Pirlo su Bentancur: “Non era facile tornare in campo dopo l’errore in Champions”

Andrea Pirlo, allenatore della Juventus, ha parlato a JTV dopo la vittoria per 3-0 contro il Crotone: “Era importante vincere e portare a casa i tre punti. Era la cosa più importante dopo due sconfitte. Eravamo partiti male, poco lucidi e un po’ nervosi. Poi i gol ci hanno sbloccato definitivamente”.

La partita poteva anche finire 5-0, è contento di come si è mossa in avanti la squadra?
“Abbiamo creato tanto, peccato non ave concretizzato tutto. L’importante è creare, i gol arriveranno”.

Come si è mosso il centrocampo?
“Il centrocampo si è comportato bene. Bentancur ha giocato senza allenamenti. Siamo contati ma chi ha giocato stasera ha fatto bene con atteggiamento positivo e propositivo. Bentancur è stato bravo e merita un applauso perché non era facile tornare in campo dopo l’errore di Porto”.

Ronaldo-Kulusevski, un’accoppiata che le è piaciuta?
“Hanno cercato di dialogare e hanno fatto una buona partita”.

Che calciatore è Nicolò Fagioli?
“Fagioli è intelligente e di prospettiva. Ha il calcio nella testa e nel calcio di oggi è già tanta roba”.

Oggi tra i convocati c’erano tanti U23, forse è un dato che viene poco sottolineato?
“Abbiamo chiesto a Gigi e ai due brasiliani, che erano i più esperti in campo, di alzare la voce perché la squadra è giovane e non è abituata a questo tipo di pressione. Lo abbiamo visto nei primi 15 minuti ma poi quando la partita si è messa sul binario giusto, abbiamo gestito al meglio la gara”.

Il 3-5-2 potrebbe essere un modulo da proporre nelle prossime partite?
“Nella mia testa non c’è quella di giocare col 3-5-2- L’ho fatto tanto da giocatore ma con i giocatori che ho a disposizione il modulo che stiamo usando è più adatto ai miei giocatori. Potrebbe succedere in caso di emergenza, ma questo modulo non è nella mia testa in questo momento”.

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